Partschótt
Gradisca d'Isonzo, via Antonio Bergamas 3
Il 29 ottobre 2018 la Tempesta Vaia ha sradicato oltre quattordici milioni di alberi sulle Dolomiti. Tra le zone colpite c’è il Passo di Costalunga, luogo che ha ospitato le vacanze di tre generazioni della famiglia dell’autore e performer e dove suo padre ha scontato gli arresti domiciliari in solitudine.
Partschótt è uno spettacolo che intreccia teatro, cinema e archivio, mettendo in relazione la Tempesta Vaia che nel 2018 colpì le Dolomiti, le vicende del padre dell’autore e i miti legati a quei luoghi.
Attraverso l’esplorazione di materiali biografici, il lavoro attraversa il confine tra memoria personale e immaginario collettivo, interrogando il fragile tentativo di conservare ciò che scompare.
di e con
Andrea Dante Benazzo
collaborazione artistica e video
Laura Accardo
occhio esterno
Mattia Colucci
sound design
Federico Mezzana
produzione
Pallaksch
progetto selezionato sul bando Richiedo asilo artistico
l’iniziativa è stata realizzata all’interno del progetto ARS. Arti Re(l)azioni Scienze promosso dal Comune di Gradisca d’Isonzo
con il contributo di
Regione Friuli Venezia Giulia
in collaborazione con Kaleidoscienza
Andrea Dante Benazzo (Milano, 1996) è attore, regista e dramaturg. Si diploma in recitazione presso l’Accademia Silvio D’Amico. I suoi primi due progetti, Partschótt e end-to-end, vengono presentati in festival quali Romaeuropa, Hystrio e Short Theatre. Nel 2023 è tra gli otto interpreti selezionati per il progetto “BAT”, curato da Antonio Latella e vincitore del Premio Speciale Ubu. Nel 2025 entra nella rete di artisti prodotti e supportati da Pallaksch.
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Tra segni ribelli e sogni a colori